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Test tv Yamaha YZF-R3

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Il segmento delle moto sportive di piccola cilindrata cresce sempre di più e si susseguono le novità anche tra le versioni naked, ma resta sempre la moto stradale quella più interessante da scoprire dal punto di vista delle prestazioni e delle innovazioni. Così arriva anche la nuovissima Yamaha YZF-R3, moto presentata anch’essa al salone della Moto di Milano 2014, che ora arriva negli store nazionali e come sempre noi ci avalliamo della collaborazione di RIMA Yamaha Napoli che ha sede in Via Arenaccia, per provare questo modello in strada.

Si parla già di un possibile monomarca di livello Europeo con questa moto e sarebbe un’ottima idea per diversi aspetti. Innanzitutto darebbe la possibilità a tanti giovanissimi talenti di esprimersi a livello continentale con una moto già pronta alla pista, e darebbe maggior slancio anche al marchio Yamaha, che negli ultimi tempi si è lasciata un pò superare dai competitors in fatto di organizzazione trofei. Tutto però dovrebbe mantenere uno standard economico accettabile per essere rivolto più o meno a tutti.

Con la R3 Yamaha è andata a colmare la cilindrata che le mancava nella serie sportiva YZF-R, che parte dalla 125 e passa per la gloriosa R6 fino a giungere ad R1 ed R1M. Si potrà così arrivare dalla 125 alla 320 prima di approdare alla pluri-vincitrice 600, avendo a disposizione un bicilindrico frontemarcia da 321 cm3 capace di 42 cavalli a 10.750 g/min e quindi da poter guidare con la patente A2 che limita fino ai 48 cavalli. Un motore innovativo e del tutto inedito per Yamaha, realizzato con nuova tecnologia, la più moderna concepita in questo segmento, che in parte arriva dalle sorelle maggiori R6 ed R1 e che funge anche da elemento portante della moto. Il risultato è tutto a nostra disposizione, grazie ad una erogazione dolce ma immediata che fionda la R3 fuori dai tornanti e dai curvoni veloci.

Per testare la moto abbiamo scelto un percorso misto, composto da tratti veloci ma ricco di curve ad S e tornanti che ci hanno aiutato a comprendere la guida della R3 così come si doveva. Grazie al telaio in acciaio rinforzato, la moto è un binario nelle fasi di inserimento e durante tutte le operazioni di indirizzamento offre un feeling notevole, tanto da stimolarci ad aprire il gas spesso in anticipo per farci divertire ancor di più. Ottimo lavoro fanno anche le Michelin Pilot Street di primo equipaggiamento, anche se la temperatura atmosferica elevata ci ha aiutato a farle entrare subito in temperatura, regalandoci le loro caratteristiche più sportive che stradali. Un plauso va anche alla fattura e al lavoro della forcella anteriore mentre un pò morbido ci è sembrato il mono posteriore.

La moto ha un peso di 170 kg con il pieno di carburante e grazie al baricentro molto basso e alle giuste quote ciclistiche offre una maneggevolezza incredibile, si lascia condurre in strada con grane naturalezza e di certo sarà una fedelissima complice in pista. Ha colpito molto il bilanciamento della moto, opportunamente equilibrato al 50% tra anteriore e posteriore e questo si traduce in un pieno controllo del veicolo e in ottimo confort di guida. Ben realizzato anche l’impianto frenante che gode dell’ABS di serie mentre perfetto ci è sembrato il cambio, rapido, preciso e con la giusta distanza tra i rapporti. Nel complesso una moto bella da vedere e ben realizzata, molto divertente da guidare anche tutti i giorni nel traffico cittadino, ha un costo di 5.390 euro fc ed è già disponibile anche nel nostro store di riferimento che a Napoli è RIMA in Via Arenaccia.