230 partenti per 90 km di percorso in fuoristrada, non c’è altro desiderio che gli appassionati di enduro potessero esprimere. Sono questi i primi numeri della nostra cronaca dedicata alla Terza edizione della Motocavalcata dei Lupi dell’Irpinia partita e organizzata a Montecalvo Irpino (AV) dal moto club omonimo. Arriviamo di buon mattino tra le colline che circondano Montecalvo, una splendida e fervente cittadina nel cuore dell’Irpinia, molto vicino al confine con la Puglia e tutto è già pronto per partire per il terzo anno consecutivo in quello che è uno degli scenari più affascinanti che la nostra amata Campania può offrire. Il nostro folto gruppo di enduristi napoletani è accolto con grande affetto ed entusiasmo da Massimo Manganiello e lo staff del Moto Club dei Lupi dell’Irpinia, che hanno sapientemente preparato un percorso fantastico, molto misto e adatto a tutte le capacità di piloti, con diverse opzioni tra soft e hard. Novità di quest’anno la presenza dei quadisti che grazie a MotoOk di Avellino hanno potuto noleggiare diversi quadricicli per divertirsi insieme ai motociclisti.
Si parte ed è subito fango, argilloso e ostile come mai in nessun altro luogo abbiamo trovato in Campania. Anche se niente in confronto a quello che c’era l’anno scorso, in definitiva però in tutti i punti hard che abbiamo attraversato non è stato difficilissimo arginare gli ostacoli, sfidandoli con un pò di astuzia e abilità, anche se il punto più difficile lo abbiamo lasciato agli altri enduristi…..In gran parte del giro comunque il fondo si è presentato duro e pieno di grip e con le Michelin nuove si è andati che è un piacere. Anche nei diversi guadi del torrente ci siamo esaltati, rassicurati dal lavoro che lo staff dei Lupi aveva svolto per rendere i passaggi meno impossibili da attraversare. Proprio allo staff del moto club dei Lupi dell’Irpinia vanno i nostri complimenti, tutti i punti più ardui erano presidiati con personale e mezzi predisposti ad aiutare chi fosse in difficoltà e cosa ancor più gradevole ogni incrocio tra sterrato e strada asfaltata era monitorato da un volontario che fermava il traffico delle auto al passaggio dei cavalcanti. Bella anche la prova speciale pianificata a metà percorso proprio a ridosso del centro di Montecalvo Irpino, che ha dato la possibilità agli abitanti della cittadina di ammirare uno sport sempre più difficile da seguire dal vivo.