Ecco il test tv di STAR BIKERS dedicato alla nuovissima Yamaha XSR900 realizzato come sempre grazie alla collaborazione con il dealer di Napoli RIMA Via Arenaccia 59/65.

Grazie anche a HELD e GRUPPO NOLAN

Sposare lo stile classico con concetti tecnici moderni è una sfida che noi di STAR BIKERS approviamo ed apprezziamo da sempre, soprattutto se il risultato di questa operazione riesce perfettamente. E’ il caso della nuovissima Yamaha XSR900 che abbiamo avuto il piacere di testare grazie al dealer di Napoli e provincia RIMA che si trova in via Arenaccia. Questa moto è l’ultima arrivata della famiglia Faster Sons Yamaha, il progetto unico tra le casa giapponesi, che ha riscoperto il gusto per moto classiche che ha dato anche buoni risultati di vendita. Già al Salone di Milano lo scorso novembre la presentazione della serie XSR con la bicilindrica 700 e la 900 con il motore CP3, ci aveva piacevolmente colpito, perchè Yamaha è riuscita con successo a reinventare un mito come la XS in chiave moderna, dotando queste moto delle migliori soluzioni tecniche. Così nascono tre modelli per la 900 ed uno per la 700, intriganti e ricchi di dettagli estetici, quelli che colpiscono gli appassionati di café racer e delle nude ben fatte e con forte personalità. La Yamaha XSR900 è di certo in questo momento la moto più interessante in questo segmento, che è tornato in auge grazie alle trasformazioni che negli ultimi anni hanno caratterizzato il nuovo modo di andare in moto. La Yamaha XSR900 si presenta nei saloni come se fosse una moto appena uscita dalle sapienti mani di un customizzatore e invece è frutto di un attenta analisi di marketing, alla quale è stata associata tutta la capacità Yamaha di colpire al cuore il motociclista. Sono innumerevoli i dettagli e le soluzioni estetiche adottate, quasi maniacali come se non fosse un prodotto di serie, o meglio come se si fosse voluto dimostrare che moto così ricche e personali possono essere realizzate anche in una gamma così vasta e completa come quella di Yamaha, infondo serve solo una grande passione nel costruire le moto.

Il cuore della XSR900 è come detto il 3 cilindri CP3 della MT09 e della Tracer accreditato di ben 115 cavalli (10.000 g) e circa 9 kgm (8.500 g) di coppia, il tutto nel pieno rispetto della Euro 4, mentre il peso a secco è di 195 kg. Sono 3 le mappature per l’erogazione della potenza e 2 i livelli di controllo di trazione, mentre di serie troviamo anche l’antisaltellamento. Molto buona è la posizione a bordo, il confort della seduta è più di quanto si potesse immaginare e le braccia non sono caricate sull’anteriore, anche se si riesce a controllare completamente l’avantreno. Il resto lo fa il CP3 con le sue caratteristiche ideali per un utilizzo della moto completo. Lo spunto è quello di un plurifrazionato, ma si può godere anche della risposta immediata tipica di un monocilindrico. Rispetto a quanto fatto sulla MT09 la fruibilità del motore è leggermente più morbida nel primo range di rotazione per poi mostrare tutto il meglio dai 3.000 giri in poi, ma la cosa più appagante e gratificante è questa instancabile coppia che fa riprendere in 6a marcia da 20 km/h in salita senza strappi o sbavature. La XSR900 si guida con gran gusto in queste curve e tornanti dove spesso mettiamo alla prova le nostre moto e questa è di gran lunga una delle complici più appetibili provate negli ultimi tempi. Ottima anche la frenata sostenuta dall’impianto ABS di serie. E’ ben modulabile e potente quanto serve. Il prezzo di partenza è di 9.590 euro a cui si dovranno aggiungere 300 per la versione speed-block del 60° anniversario. In questi giorni c’è ancora la possibilità di provare la XSR 900 ma anche la 700 rivolgendosi al concessionario per Napoli e provinci RIMA che si trova in Via Areneccia.

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