E’ partita da Napoli l’edizione 2019 del Trofeo Dirt Track di Moto Sport Italia. La cornice della prima prova è stata il Napoli Motor Festival, prima edizione svolta all’interno dell’Ippodromo di Agnano, dell’unico evento motoristico del capoluogo campano, che avrà bisogno ancora di rodare la sua macchina organizzativa per ottenere la partecipazione di tutto il comparto automotive di questa regione.

Dopo il successo del 2018 lo staff guidato da Alessandro Cardinale e Stefano Lupini ritorna a calcare gli eventi e i circuiti di Dirt e Flat italiani, per diffondere a macchia d’olio questa adrenalinica disciplina, che mira alla partecipazione di tanti appassionati del traverso attraverso una formula low cost e quindi accessibile a tutti. Sì perchè tra preparazione dei veicoli, che sono semplici moto da cross opportunamente elaborate, pneumatici e i costi di iscrizione e gestione gare, le cifre sono abbordabili e comunque vantaggiose rispetto al divertimento che si vive in pista. Queste ultime semplici ovali di terra o ghiaia nel caso del Flat Track, oppure tracciati con lo stesso fondo, ma più articolati per il Dirt Track.

In occasione poi della prima prova a Napoli il Trofeo ha goduto della presenza dei piloti di Speedway Massimo Mora (campione europeo) e Paolo Salvatelli che hanno deliziato il pubblico accorso all’ippodromo di Agnano, raggiungendo a bordo delle 500 4tempi al metanolo, la velocità massima di 160 km/h all’interno dell’ovale centrale destinato di solito alla macchina con i giudici delle gare di ippica.

In assoluto il Napoli Motor Festival deterrà il primato di aver offerto la prima esibizione di Speedway al di sotto di Roma, ma soprattutto di aver ospitato il primo confronto agonistico di Dirt e Flat Track, mentre è già da diverso tempo che piloti professionisti e semplici amatori locali si cimentano in queste discipline. Prova ne è stata la partecipazione alla prima prova del Trofeo Dirt di Moto Sport Italia di alcuni piloti campani impegnati nella velocità come Yari Montella (Cev Moto2) o Alfonso Coppola (Mondiale Supersport), e gli ex piloti ma ancora velocissimi Ciro Pizzo e Davide Baldini (campione italiano minigp).

Ma veniamo alle cronache delle gare che sono iniziate il sabato con le batterie e poi la finale di Flat Track, che hanno visto nell’ovale affrontarsi 12 piloti. Alla fine sarà Daniele Moschini ad aggiudicarsi la vittoria in una finale in cui è partito come un fulmine e non ha avuto problemi a gestire la testa della gara. Alle sue spalle invece è stata entusiasmante la lotta tra Yari Montella e Paolo Piccinini. Il pilota campano ha beffato Piccinini in curva al penultimo giro conquistando il secondo posto. Fuori dal podio ci sono: Gianluca Compri, Ciro Pizzo, Ulderico Fattore, Tommaso Vannuzzi, Daniele Tonelli, Alessandro Aquilini, Marco Bertini, Davide Baldini e Paolo Salvatelli.

Cambia del tutto lo scenario la domenica mattina, innanzitutto perchè si è dovuto fresare e migliorare la pista di Dirt Track, scavata il giorno precedente dalle moto di Enduro impegnate nel Trofeo Sprint Pianeta Moto. Lavoro eseguito nella massima celerità, che ha reso possibile lo svolgimento delle gare di Dirt sul fondo liscio che occorreva. Le batterie hanno offerto uno spettacolo notevole, forse più delle stesse finali. Colpi di scena, sorpassi, qualche caduta senza conseguenze, sono state offerte dai 12 piloti in pista divisi in Dirt AMA e Dirt PRO. Nella finale PRO la vittoria è andata a Marco Governatori, il pilota toscano che in passato ha svolto anche gare nel Mondiale Supermoto è già coinvolto da diversi anni in questo sport, e ha vinto il Trofeo Dirt Track nel 2018. Sarà dura stargli dietro, anzi davanti. Aveva provato in finale Damiano D’Auria a tenere il contatto con Governatori partito primo, ma poi si è dovuto arrendere e accontentarsi della seconda piazza, con terzo Tommaso Vannuzzi. Fuori dal podio ci sono: Alessandro Labate, Simone Paolucci, Simone Catani, Yari Montella, Marco Bertini e Alfonso Coppola.

La Dirt AMA vede invece la netta affermazione di Daniele Tonelli seguito da Cristian Graziosi alla prima volta assoluta con il Dirt Track e la giovanissima Clarissa Marini pilota di cross romana, che utilizza i Trofeo Dirt Track di Moto Sport Italia come allenamento in vista delle gare in crossdromo. Prossimo appuntamento con il Trofeo Dirt Track di Moto Sport Italia sarà il 28 aprile a Pontedera (PI), le gare saranno uno dei tanti eventi di contorno dell’Expomotori della cittadina toscana, che arriva alla sua 14sima edizione a partire dal 25 aprile.

Lello Vaccaro

Si ringrazia Claudio Cei per alcune foto